"Vi amo, figli di puttana. Voi siete i soli che leggo, ormai. Voi siete i soli che parlano dei cambiamenti veramente terribili che sono in corso, voi siete i soli abbastanza pazzi per capire che la vita è un viaggio spaziale, e neppure breve: un viaggio spaziale che durerà miliardi di anni. Voi siete i soli che hanno abbastanza fegato per interessarsi veramente del futuro, per notare veramente quello che ci fanno le macchine, quello che ci fanno le guerre, quello che ci fanno le città, quello che ci fanno le idee semplici e grandi... " Eliot Rosewater
venerdì 25 marzo 2011
martedì 22 marzo 2011
Incontro Berlusconi
Questa mattina stavo ritornando da una notte di bagordi con tre cavallerizze del Circo Togni, quando sento dei colpi di fucile provenienti dal parco vicino a casa mia.Entro e ti trovo il Silvio Berlusconi con un fucile in mano intento a sparare alle papere. Avendo avuto una storia d'amore lunga e tormentata con una di quelle paperelle mi sono sentito in dovere d'intervenire.
“ Silvio! Ma cosa fai, ti sei ammattito?”
Il Berlusconi mi guarda come se fossi Fini, imbraccia il fucile e me lo punta addosso.
“Fermo, non sparare! Sono Rosco!” urlo terrorizato.
“ Sei un Finiano! Ti sparo!” dice lui, tutto incazzato
“Ma cosa dici. Io sono un uomo di sinistra” Rispondo. Berlusconi fa un sospiro di sollievo e abbassa l'arma. “Meno male. Pensavo di essere in pericolo” dice asciugandosi la fronte con un fazzolettino, da dove spunta un tampone col fondotinta.
“Perchè spari agli animali del parco? Lo sai che è illegale?” dico, indignato.
“ Certo che lo so, se no che gusto ci sarebbe? “ Dice il Berlusca, che è uno che non le manda a dire.
“ E io ti denuncio!” Esclalmo, neanche fossi Di Pietro.
“Non puoi, perchè due minuti fa ho cambiato la legge e da adesso tutti possono sparare a tutto quello che vogliono. E' una legge che ho fatto per fare contenti quelli della Lega. Hanno tutti quei fucili pronti per la secessione, che se non glieli faccio usare un po', capace che si rovinano. E poi li devono ricomprare”
“ Così l'economia gira” dico io, da grande economista. Poi vinto dalla curiosità gli chiedo come mai è proprio venuto nel mio paesello a sparare al parco. Non poteva andare a casa di Calderoli, che ha la villa piena di animali esotici?
“ Sono venuto qui per distrarmi un po'. Con questa storia della guerra, tutta questa tensione, non riesco a organizzare una bella festicciola come si deve. Già ho i miei problemi, ci si doveva mettere pure Ghettafi a rompere i coglioni. Meglio non pensarci. Dimmi, non è che per caso sai dove posso trovare un po' di gnocca?”
“Pagando?” gli chiedo.
“Ma che dici? Io non pago mai!” e intanto mi fa l'occhiolino, il furbetto.
Dato che io Berlusconi lo schifo sia umanamente che fisicamente, decido di andarmene a casa e lasciarlo solo con i suoi pensieri( che a dire il vero è solo un pensiero fisso e inizia per F.) Poi mi viene in mente una cosa, ritorno indietro e gli batto con la mano sul coppino.
“Silvio, ma dimmi un po', non ti vergogni mai di quello che dici?”
Berlusconi ride di gusto, guardandomi come fossi la Bindi. Mi vengono in mente cose che mi farebbero passare anni in carcere solo a dirle. Lui dopo aver smesso di ridere si alza sulle punte delle scarpe e mi da delle pacche sulle spalle.
“Sei proprio un comunista. Siete tristi . E invece quelli in platea si sbellicavano dalle risate!”
Decido di andarmene, tanto non ci arriva proprio. Sto per entrare in casa quando nascosto dentro una Simca verde vedo Bersani. Ci conosciamo perchè da giovani andavamo a caccia di rane insieme. Poi abbiamo litigato per una questione di donne e non ci siamo parlati più.
“Bersani! Che ci fai qui?” gli dico sorpreso.
“Sto spiando Berlusconi. Voglio vedere se fa qualche passo falso, così lo dico a Casini e a Fini e ci mettiamo insieme e facciamo la grande coalizione e lo mandiamo a casa!”
“Ancora con questa storia!” sbuffo demoralizzato. Bersani è una brava persona, ma non a ancora capito che quello si compra tutto il parlamento e governa per altri trecento anni. E se dovesse cadere vince di nuovo le elezioni, con un'opposizione così.
“Bersani, invece di perdere tempo con queste cose, perchè non la smettete di litigare e vi fate da parte, voi dirigenti preistorici?” dico queste cose perchè un po' gli voglio bene ( anche se durante la discussione sulle donne mi ruppe un'ombrello in testa. Tra l'altro un ombrello rarissimo proveniente dalla collezione privata di Mary Poppins.)
Bersani mi guarda come fossi Veltroni. Poi si gira dall'altra parte e finge di dormire, cosa che gli viene benissimo.
Depresso entro a casa e mi accendo una sigarettona a base di prodotti altamente illegali. Poi vado a dormire, sperando sia stato tutto un sogno.
Quando mi sveglio 12 ore dopo, scopro che non è così.
lunedì 21 marzo 2011
Il petrolio e l'elefante
Ieri ho trovato lavoro in un circo. Devo grattare la schiena agli elefanti ogni volta che c'è bisogno.
Pagano bene.
Oggi sono lì che adempio al mio dovere di grattatore quando il domatore del suddetto animale mi fa:
"Non si può andare avanti così. La benzina continua ad aumentare, il gasolio è aumentato in un anno del 26% per cento. Lo sai quanto mi costa trasportare un'elefante in giro per l'italia? Troppo.
Mi tocca abbatterlo e prendere al posto suo tre scimmie, così li porto in giro con l'ape piaggio e risparmio"
Io, che oramai mi sono affezionato alla bestia, faccio:
"guarda, il problema è il costo del barile di petrolio. E' troppo alto. Ho io la soluzione. Metti giù il fucile che faccio una telefonata. Vedrai che aggiusto tutto"
Detto fatto chiamo Paolo romani, il ministro dello Sviluppo economico. Il suo numero me lo ha dato Bruno Vespa, che è un amico di famiglia. Tre squilli e risponde:
"Pronto? Con chi parlo?"
" Paolino, poche chiacchere e ascolta. Ho pronta la soluzione del caro-petrolio. Bisogna comprare dei barili più economici, secondo me quelli che usano sono troppo costosi. Li facciamo in vetro, come le vecchie bottiglie del latte. Una volta usato il barile bisogna riportarlo alla ditta."
"non so se si può fare.Devo guardare in internet"
"Paolino, ascoltami, il problema è lì, nel barile! Che poi, a volerla dire tutta è un'unità di misura un po' stupida. Quanta benzina contiene un barile?"
"Mi prendi alla sprovvista, sono alla bocciofila con amici. Aspetta che ti richiamo"
mette giù.
Dopo dieci minuti richiama.
"159 litri di petrolio. Da un barile di petrolio si possono ricavare ben 1.750 bottiglie di plastica da un litro e mezzo, quelle comunemente usate per acqua minerale e bibite. Un barile contiene, infatti, convenzionalmente 159 litri di greggio, pari a circa 135 chili.
Servono all'incirca 2 chili di petrolio per fare 1 kg di plastica per alimenti (Pet). Quindi da un barile di petrolio si ricavano circa 70 chili di Pet. Tenuto conto che una bottiglia da un litro e mezzo pesa circa 40 grammi, da un barile si producono circa 1.750 bottiglie."
"Caspita! E quanti barili consumano mediamente gli italiani all'anno?
"Un barile di petrolio al mese per italiano - In Italia consumiamo mediamente 5 litri di petrolio al giorno per persona, ossia circa un barile di petrolio al mese. Il consumo di petrolio annuale medio per una famiglia di 4 persone in Italia si aggira quindi intorno a 7.760 litri."
"E un elefante quanto consuma?"
"Mah!"
Metto giù il telefono. Il domatore mi guarda e mi chiede se ho sistemato tutto.
"No. Ho fallito"
"Pazienza. Adesso gli sparo"
"Lascia stare. Lo porto a casa il l'elefante"
Ora sono qui nel salotto con l'elefante. Disturbare non disturba, però a farlo entrare nell'ascensore è stata dura
domenica 20 marzo 2011
L'arte di amare (E.Fromm)
Dove nasce il bisogno di amare?
Il bisogno di amare è il bisogno fondamentale dell’uomo, superiore per urgenza a quello della fame, della sete o dello stesso “sesso”, in quanto per soddisfarlo questi ultimi possono anche essere messi a tacere. Da dove nasce questo bisogno? L'uomo è cosciente di sé stesso come realtà unica e irripetibile, della propria individualità. Questa coscienza di sé stesso come realtà separata, la consapevolezza della propria breve vita, del fatto che è nato senza volerlo e che contro la propria volontà morirà; che morirà prima di quelli che ama, o che essi moriranno prima di lui, il senso di solitudine, d'impotenza di fronte alle forze della natura e della società, possono rendergli insopportabile l'esistenza. Diventerebbe pazzo, se non riuscisse a rompere l'isolamento, a unirsi agli altri uomini, al mondo esterno. Il senso di solitudine provoca l'ansia; anzi, è l'origine di ogni ansia. Essere soli significa essere indifesi, incapaci penetrare attivamente nel mondo che circonda. Questo profondo bisogno dell'uomo, dunque, è il bisogno di superare l'isolamento, di evadere dalla prigione della propria solitudine. L'impossibilità di raggiungere questo scopo porta alla pazzia, poiché il panico della completa separazione può essere vinto solo da un isolamento dal mondo esterno così totale, da cancellare il mondo esterno, dal quale si è separati, e così scompare il senso di separazione. L'uomo di qualsiasi età e civiltà è messo di fronte alla soluzione di un eterno problema: il problema di come superare la solitudine e raggiungere l'unione.
L’amore come “attività”
Il bisogno di amare è il bisogno fondamentale dell’uomo, superiore per urgenza a quello della fame, della sete o dello stesso “sesso”, in quanto per soddisfarlo questi ultimi possono anche essere messi a tacere. Da dove nasce questo bisogno? L'uomo è cosciente di sé stesso come realtà unica e irripetibile, della propria individualità. Questa coscienza di sé stesso come realtà separata, la consapevolezza della propria breve vita, del fatto che è nato senza volerlo e che contro la propria volontà morirà; che morirà prima di quelli che ama, o che essi moriranno prima di lui, il senso di solitudine, d'impotenza di fronte alle forze della natura e della società, possono rendergli insopportabile l'esistenza. Diventerebbe pazzo, se non riuscisse a rompere l'isolamento, a unirsi agli altri uomini, al mondo esterno. Il senso di solitudine provoca l'ansia; anzi, è l'origine di ogni ansia. Essere soli significa essere indifesi, incapaci penetrare attivamente nel mondo che circonda. Questo profondo bisogno dell'uomo, dunque, è il bisogno di superare l'isolamento, di evadere dalla prigione della propria solitudine. L'impossibilità di raggiungere questo scopo porta alla pazzia, poiché il panico della completa separazione può essere vinto solo da un isolamento dal mondo esterno così totale, da cancellare il mondo esterno, dal quale si è separati, e così scompare il senso di separazione. L'uomo di qualsiasi età e civiltà è messo di fronte alla soluzione di un eterno problema: il problema di come superare la solitudine e raggiungere l'unione.
L’amore come “attività”
Se diciamo che l'amore è un'attività, dobbiamo chiarire il significato della parola “attività”. Per “attività”, nell'uso moderno della parola, di solito s'intende un'azione che opera un cambiamento in una situazione esistente, attraverso un dispendio di energia. Un uomo è considerato attivo se fa affari, studia medicina, lavora, costruisce o pratica uno sport. Comune a tutte queste attività è il fatto che sono volte a conquistare una meta. Ciò di cui non si tiene conto, è la causa di ogni attività. Prendete per esempio un uomo spinto verso il lavoro incessante da un senso di profonda insicurezza e solitudine; o un altro guidato dall'ambizione o dalla brama di ricchezza. In tutti questi casi la persona è schiava di una passione, e la sua attività in realtà è una “passività”, poiché è guidata: è la “vittima”, e non è l’“attore”. D'altro canto, un uomo che se ne sta inerte a contemplare, senza scopo né fine tranne quello di arricchire la propria esperienza e la propria unità col mondo, è considerato “passivo”, perché non fa niente. In realtà, questo atteggiamento di meditazione è la più alta attività che esista, un'attività dell'anima, che è possibile solo in una condizione di intima libertà e indipendenza. Un concetto moderno di attività si riferisce all'uso dell'energia per raggiungere scopi esterni; l'altro concetto di attività si riferisce all'uso dei poteri inerenti all'uomo, senza tener conto di qualsiasi cambiamento esterno. Questa seconda teoria è stata espressa nel modo più chiaro da Spinoza . Egli distingue gli affetti in attivi e passivi, “azioni” e “passioni”. Nella funzione di un af-fetto attivo, l'uomo è libero, è padrone del suo affetto; nella funzione di un affetto passivo, l'uomo è oggetto di eventi di cui lui stesso non si rende conto. Invidia gelosia, ambizione, bramosia, sono passioni; l'amore è un'azione un potere umano che può essere praticato in libertà, e non è la conseguenza di una costrizione.
L'amore è un sentimento attivo, non passivo; è una conquista, non una resa. Il suo carattere attivo può essere sintetizzato nel concetto che amore è soprattutto “dare” e non ricevere.
Manuela
sabato 19 marzo 2011
Mi chiama Dio
Ero intento a spalare del letame dentro la macchina del vicesindaco di Milano (tanto per fare una goliardata ) quando mi squilla il telefono:
E' Dio. Gli chiedo chi gli ha dato il mio numero. Lui mi risponde che è stata la Binetti. Io con la Binetti ho avuto una storia d'amore anni fa, però è finita quando lei ha scoperto che avevo in cameretta tutta la collezione dei fumetti di Jakula e di Zora la vampira.
Siamo rimasti comunque buoni amici, a volte si va insieme a ballare il rock acrobatico.
“ Pronto, Rosco, volevo sapere cosa ne pensi del fatto del crocefisso.” mi chiede Dio. Io rimango interdetto perchè essendo ateo non credo alla sua esistenza, però sono una persona cortese e non mi va di buttargli il telefono in faccia.
“ Mah” faccio “ trovo singolare che una sentenza della corte Europea dei diritti dell'uomo, che dice che le aule scolastiche sono aperte a tutti senza distinzione, e che quindi non devono recare simboli ideologici, venga interpretata in senso contrario, cioè come una limitazione della libertà.”
Dio, che anche se non c'è è comunque una persona di buon senso, dice:
“Rosco, sei veramente una persona con i controfiocchi. Io infatti sono d'accordo con quella sentenza perchè sono stufo di questa ipocrisia. Tutti questi sedicenti cristiani che si ergono in difesa del crocefisso fanno quello che vogliono, non seguono le mie regole, la domenica non vengono alla messa, copulano a destra e a manca e poi fanno tutto questo baccano per un crocefisso!”
“Mah, sai comè” rispondo “ Loro si difendono dicendo che oramai quello è un simbolo della tradizione italiana, un espressione del suo patrimonio storico e ideale, un incoraggiamento alla bontà e ai valori di umanità condivisibili da credenti e non credenti” Lo dico per cortesia, ma a me sembra tutta una cazzata.
“Sono tutte cazzate!” Sbotta infatti Dio, che è un tipo collerico “ Sono stufo! La religione non si impone, il crocefisso non è una tradizione, è un simbolo! Il crocifisso sulla cattedra è il richiamo preciso ad una Verità superiore a qualsiasi insegnamento umano. Il crocifisso sovrastante le toghe dei magistrati è il monito a ispirarsi e non dimenticare mai la Giustizia superiore che promana da mè, da Dio!. È accettabile tutto ciò da parte di chi non crede in “quel” simbolo? E’ lecito imporlo a quanti sono diversamente credenti sia che seguano un’altra religione sia che abbiano fatto un’opzione etica non legata alla trascendenza? La risposta non può che essere no.”
“Se lo dici tu” faccio io
“Lo dico io si, caspita!” Fa Dio. E' bello che arrabbiato, sta a vedere che mi fa un' altro diluvio universale e io non ho neanche l'ombrello.
“Ma Razinger...” obbietto io
“Chi?” Fa lui.
“ Razinger. Il Papa” Dico
“ Non lo conosco” risponde Dio.
Siamo a posto, penso. Lo saluto, finisco di spalare il letame e chiamo Bersani. Ho il suo numero perchè lui è mio papà solo che non ho il coraggio di dirglielo.
“ Pronto Bersani, sono Rosco, volevo sapere cosa ne pensi del crocefisso?”
Ha messo giù.
Cominciamo bene.
martedì 15 marzo 2011
10 libri più letti e download delle novità
Ricevo e condivido la Newsletter di 10 Righe dai Libri con la classifica dei più letti e il download delle novità.
10 libri più letti e top download libri novità (febbraio 2011)
Tante novità nel mese di febbraio per la classifica dei libri più letti e download primi capitoli su www.10righedailibri.it. In vetta troviamo Mia madre è un fiume di Donatella di Pietrantonio (Elliot Edizioni), un romanzo struggente, un difficile rapporto tra madre e figlia nel quale ci si ritrova e ci si identifica, che sembra toglierci le parole di bocca, un fiume di parole che si susseguono impetuose.Tra i primi posti della classifica due news, due libri di musica: 2° posto per Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue, di Patrizia de Rossi (Arcana Edizioni), in questo libro Ligabue emerge come uno dei personaggi più complessi ed interessanti del panorama musicale italiano; 4°posto per Marlene Kuntz Un rampicante del cuore in dirittura finale di Elisa Orlandotti (Arcana Edizioni), che presenta una visione completa e inedita delle collaborazioni musicali che hanno arricchito la carriera del gruppo piemontese. 3° posto per Storie di normale dislessia, 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi (Edizioni Angolo Manzoni Junior D), che propone15 storie di dislessici famosi, definite di “normale dislessia”, perché in fondo queste persone hanno avuto una vita come quella di tanti. I geni dislessici sono stati persone particolarmente speciali perché hanno superato o aggirato gli ostacoli incontrati, realizzando i propri sogni e desideri.E' in arrivo la ricorrenza della proclamazione dell’Unità d’Italia... Lo stato italiano nacque nel 1861 dopo l’esito della seconda guerra d'indipendenza e dopo i plebisciti degli altri territori conquistati. Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II fu il primo re d'Italia (1861-1878). E in questa atmosfera entra in classifica Il libretto rosso di Garibaldi di Massimiliano e Pierpaolo di Mino (Castelvecchi Editore), con i discorsi, scritti e proclami dell’uomo che inventò l’Italia sognando una patria socialista.
E così arriviamo al 10° posto tra conferme e novità.
Ed ecco la classifica degli incipit più letti a febbraio su 10 righe dai libri:1. Donatella Di Pietrantonio, Mia madre è un fiume, Elliot Edizioni, 15 gennaio 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mia-madre-%C3%A8-un-fiume2. Patrizia De Rossi, Quante cose che non sai di me - Le 7 anime di Ligabue, Arcana Edizioni, 30 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/quante-cose-che-non-sai-me-7-anime-ligabue3. Rossella Grenci - Daniele Zanoni, Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi, Edizioni Angolo Manzoni, 10 marzo 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/storie-normale-dislessia-15-dislessici-famosi-raccontati-ai-ragazzi4. Elisa Orlandotti, Marlene Kuntz - Un rampicante del cuore in dirittura finale, Arcana Edizioni, 9 febbraio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/marlene-kuntz-un-rampicante-del-cuore-dirittura-finale5. Severino Colombo, 101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita, Newton Compton, 27 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/101-stronzate-cui-abbiamo-creduto-tutti-almeno-una-volta-nella-vita6. Barbara Fiorio, Chanel non fa scarpette di cristallo, Castelvecchi Editore, 26 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/chanel-non-fa-scarpette-cristallo7. Philip M. Godgift, I 99 giorni che travolsero il Cavaliere, Fazi Editore, 14 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/99-giorni-che-travolsero-cavaliere8. Giorgio Nardone, Gli errori delle donne (in amore), Ponte alle Grazie, 6 maggio 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/errori-delle-donne-amore9. Massimiliano e Pier Paolo Di Mino (a cura di), Il libretto rosso di Garibaldi, Castelvecchi Editore, 30 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/libretto-rosso-garibaldi10. Piero Degli Antoni, Blocco 11 - Il bambino nazista, Newton Compton, in libreria dal 23 settembre 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/blocco-11-bambino-nazistaTop 10 download primi capitoli dei libri più letti febbraio 2011
Marlene Kuntz - Un rampicante del cuore in dirittura finale
Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi
Quante cose che non sai di me - Le 7 anime di Ligabue
Mia madre è un fiume
101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita
Gli ingegneri non vivono, funzionano!
Chanel non fa scarpette di cristallo
La casta dei farmaci
Sopdet - La stella della morte
Storia ragionata dell'Hip Hop italiano, a pari merito con Il libretto rosso di Garibaldi sweets dreems
10 libri più letti e top download libri novità (febbraio 2011)
Tante novità nel mese di febbraio per la classifica dei libri più letti e download primi capitoli su www.10righedailibri.it. In vetta troviamo Mia madre è un fiume di Donatella di Pietrantonio (Elliot Edizioni), un romanzo struggente, un difficile rapporto tra madre e figlia nel quale ci si ritrova e ci si identifica, che sembra toglierci le parole di bocca, un fiume di parole che si susseguono impetuose.Tra i primi posti della classifica due news, due libri di musica: 2° posto per Quante cose che non sai di me. Le 7 anime di Ligabue, di Patrizia de Rossi (Arcana Edizioni), in questo libro Ligabue emerge come uno dei personaggi più complessi ed interessanti del panorama musicale italiano; 4°posto per Marlene Kuntz Un rampicante del cuore in dirittura finale di Elisa Orlandotti (Arcana Edizioni), che presenta una visione completa e inedita delle collaborazioni musicali che hanno arricchito la carriera del gruppo piemontese. 3° posto per Storie di normale dislessia, 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi (Edizioni Angolo Manzoni Junior D), che propone15 storie di dislessici famosi, definite di “normale dislessia”, perché in fondo queste persone hanno avuto una vita come quella di tanti. I geni dislessici sono stati persone particolarmente speciali perché hanno superato o aggirato gli ostacoli incontrati, realizzando i propri sogni e desideri.E' in arrivo la ricorrenza della proclamazione dell’Unità d’Italia... Lo stato italiano nacque nel 1861 dopo l’esito della seconda guerra d'indipendenza e dopo i plebisciti degli altri territori conquistati. Con la prima convocazione del Parlamento italiano del 18 febbraio 1861 e la successiva proclamazione del 17 marzo, Vittorio Emanuele II fu il primo re d'Italia (1861-1878). E in questa atmosfera entra in classifica Il libretto rosso di Garibaldi di Massimiliano e Pierpaolo di Mino (Castelvecchi Editore), con i discorsi, scritti e proclami dell’uomo che inventò l’Italia sognando una patria socialista.
E così arriviamo al 10° posto tra conferme e novità.
Ed ecco la classifica degli incipit più letti a febbraio su 10 righe dai libri:1. Donatella Di Pietrantonio, Mia madre è un fiume, Elliot Edizioni, 15 gennaio 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/mia-madre-%C3%A8-un-fiume2. Patrizia De Rossi, Quante cose che non sai di me - Le 7 anime di Ligabue, Arcana Edizioni, 30 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/quante-cose-che-non-sai-me-7-anime-ligabue3. Rossella Grenci - Daniele Zanoni, Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi, Edizioni Angolo Manzoni, 10 marzo 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/storie-normale-dislessia-15-dislessici-famosi-raccontati-ai-ragazzi4. Elisa Orlandotti, Marlene Kuntz - Un rampicante del cuore in dirittura finale, Arcana Edizioni, 9 febbraio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/marlene-kuntz-un-rampicante-del-cuore-dirittura-finale5. Severino Colombo, 101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita, Newton Compton, 27 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/101-stronzate-cui-abbiamo-creduto-tutti-almeno-una-volta-nella-vita6. Barbara Fiorio, Chanel non fa scarpette di cristallo, Castelvecchi Editore, 26 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/chanel-non-fa-scarpette-cristallo7. Philip M. Godgift, I 99 giorni che travolsero il Cavaliere, Fazi Editore, 14 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/99-giorni-che-travolsero-cavaliere8. Giorgio Nardone, Gli errori delle donne (in amore), Ponte alle Grazie, 6 maggio 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/errori-delle-donne-amore9. Massimiliano e Pier Paolo Di Mino (a cura di), Il libretto rosso di Garibaldi, Castelvecchi Editore, 30 gennaio 2011 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/libretto-rosso-garibaldi10. Piero Degli Antoni, Blocco 11 - Il bambino nazista, Newton Compton, in libreria dal 23 settembre 2010 http://www.10righedailibri.it/prime-pagine/blocco-11-bambino-nazistaTop 10 download primi capitoli dei libri più letti febbraio 2011
Marlene Kuntz - Un rampicante del cuore in dirittura finale
Storie di normale dislessia. 15 dislessici famosi raccontati ai ragazzi
Quante cose che non sai di me - Le 7 anime di Ligabue
Mia madre è un fiume
101 stronzate a cui abbiamo creduto tutti almeno una volta nella vita
Gli ingegneri non vivono, funzionano!
Chanel non fa scarpette di cristallo
La casta dei farmaci
Sopdet - La stella della morte
Storia ragionata dell'Hip Hop italiano, a pari merito con Il libretto rosso di Garibaldi sweets dreems
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